La razza Deutscher Jagdterrier (DJT)

Brevi cenni storici

Le origini della razza DEUTSCHER JAGDTERRIER (DJT) comunemente denominata JAGDTERRIER sono abbastanza recenti.

In Germania, nei primi anni successivi alla prima guerra mondiale, alcuni attivi cacciatori si separarono dal club del fox terrier che ormai era diventato cane di moda e, poiché in tali circostanze i criteri selettivi vengono orientati principalmente sull’aspetto esteriore, stava perdendo le sue qualità di cacciatore. Questi appassionati ed esperti cinologi venatori si posero l’obiettivo di creare un allevamento orientato prevalentemente alle prestazioni lavorative; volevano selezionare un cane con spiccato istinto venatorio. Oltre all’ereditarietà delle qualità venatorie, essi volevano altresì migliorarne la struttura morfologica e dare a questo cane un colore scuro e coprente.

Un caso fortuito, aiutò questi cacciatori nelle loro aspirazioni. Il direttore dello zoo di Berlino, cedette ad uno di loro, alcuni cuccioli nati da una fox terrier di pura razza. Questi cuccioli presentavano tutti un mantello nero focato; sembra che la cagna fosse stata coperta da un piccolo terrier nerofocato proveniente dall’ Inghilterra. Da qui cominciò la creazione e la selezione della razza Deutscher Jagdterrier; vennero effettuati incroci con altri buoni fox terrier, con old english terrier a pelo duro, con welsh terrier, con lakeland terrier, (provenienti da linee da lavoro) importati dall’ Inghilterra e attraverso questi abili incroci, dopo anni di intensa e sapiente attività di allevamento e selezione, si riuscirono a rafforzare e fissare l’aspetto morfologico in piena relazione alla sua funzione, il tipo, il colore e, soprattutto, le desiderate grandi attitudini venatorie.

Nel 1926 venne fondato il Deutscher Jagdterrier Club.

Nel 1947 nacque il club Austriaco, nel 1953 quello Svizzero, nel 1966 quello del Lussemburgo, nel 1970 quello Slovacco, nel 1980 quello Svedese, nel 1981 lo Jagdterrier club de France e a seguire molti altri.

La razza venne riconosciuta dalla FCI ( Federazione Cinologica Internazionale ) nel 1968.

Nel 1993 nasce l’ Associazione internazionale per questa razza ( I V-DJT ) i cui club affiliati sono tenuti a compiere una selezione rigorosa; i club che non rispecchiano ancora certe condizioni possono aderire come membri in stato d’ ospite. Ormai quasi tutta Europa ne fa parte.

La passione per questo cane ha oltrepassato le frontiere del suo paese d’origine ormai da molti anni, conquistando tutta l’Europa e molti altri paesi del mondo.

Impiego e qualità venatorie

Il Deutscher Jagdterrier o Jagdterrier è il cane da caccia per antonomasia, in assoluto un cane da caccia fatto per il cacciatore. Un piccolo cane dalle grandi prestazioni, molto istintivo, duro, coraggioso, dotato di gran naso e di buona voce sulla traccia, di una cerca molto attiva e proficua e di un grande senso dell’orientamento. È volenteroso, sempre pronto al lavoro, vitale e resistente; sempre docile e socievole. È un ausiliario polivalente e la sua duttilità gli permette di cacciare qualsiasi selvatico, in qualsiasi ambiente.

Lo Jagdterrier eccelle nella caccia in tana su volpe e tasso, per la quale è stato creato in origine e nella caccia al cinghiale dove si dimostra capace, da solo, di trovare, affrontare e mettere al fermo o in movimento, animali coriacei ed aggressivi spesso di dimensioni di molto superiori alla sua, mettendo in risalto la sua proverbiale durezza e tenacia; ovviamente caccia qualsiasi altro ungulato fino a piccoli animali come lepre e coniglio.

È dotato di grande passione per l’acqua, conservata nel tempo con la selezione; le sue ottime doti di nuotatore ci permettono di utilizzarlo anche per cacciare e recuperare anatidi o altri acquatici.

La sua volontà, il suo naso, la sua sagacia e il suo senso del selvatico lo fanno apprezzare anche come ottimo ed affidabile recuperatore di ungulati feriti.

Nonostante le sue eccelse qualità venatorie e la sua determinazione, lo Jagdterrier si dimostra assolutamente socievole ed amico dei bambini, ma esso non è un cane di moda e tanto meno un cane da appartamento; in questi ambienti non potrebbe esprimere quello per cui è stato creato e quindi sarebbe sprecato.

In considerazione delle sue grandi qualità di cacciatore, della sua istintività e della sua inesauribile energia questo cane ha bisogno della mano salda e sapiente di un conduttore attivo e costante, che sia in grado di dargli la giusta educazione e che sappia valorizzarne le molteplici doti.

La Razza DJT

I Grandi Protagonisti

Cucciolate

Curiosità